Dalla distanza digitale alla partecipazione.
Remotely Active è partito dalla volontà di valorizzare cultura, tradizioni e patrimonio dei villaggi periferici della città. Il progetto ha coinvolto giovani e realtà locali con un approccio basato sull'esplorazione del territorio, sull'incontro con chi lo abita e sulla produzione di nuovi racconti.
Il lavoro non si è limitato a promuovere luoghi. I partecipanti sono stati incoraggiati a osservare criticamente le condizioni di vita dei villaggi, discutere cosa significhi viverci e formulare idee che possano contribuire a migliorarli.



