L'arte come metodo educativo, non come decorazione.
Participatory Arts for Youth Work nasce per rafforzare il lavoro quotidiano delle otto organizzazioni partner. Il punto di partenza è molto pratico: nei gruppi giovanili differenze linguistiche, livelli diversi di fiducia, dinamiche di sottogruppo e timore di esporsi possono produrre una partecipazione a due velocità.
Il progetto utilizzerà linguaggi artistici visuali, corporei, sonori, tattili e digitali per aiutare gli operatori a costruire attività in cui più persone possano esprimersi e contribuire. L'attenzione sarà sul modo in cui un metodo viene facilitato, adattato e reso accessibile.


